Degustazione vini
tra Lazio, Toscana e Umbria

Base

Dalla vigna alla bottiglia: vigneti e vini autoctoni di Terre d’Aquesia

Passeggiata nel vigneto, visita all’antica cantina e degustazione di tre vini IGP Lazio, accompagnati da un tagliere di salumi e formaggi.

Requisti e avvertenze

Premium

I grandi rossi IGT
di Terre d’Aquesia

Passeggiata nel vigneto, visita all’antica cantina e degustazione di tre vini rossi da invecchiamento, accompagnati da un tagliere di salumi e formaggi.

Requisti e avvertenze

Exclusive

 Purpureus: vini rossi affinati e riserva di Terre d’Aquesia

Visita alla barricaia con assaggio di due vini rossi dalla barrique e degustazione di tre vini rossi affinati e due vini rossi riserva 60 mesi, accompagnati da un ricco tagliere di salumi e formaggi.

Requisti e avvertenze

Vini naturali

Jazz: improvvisazione
in bianco e rosso

Passeggiata nel vigneto, visita all’antica cantina e degustazione di due vini naturali, accompagnati da un tagliere di salumi e formaggi.

Requisti e avvertenze

I nostri percorsi di degustazione vini

Base

Immergersi nell’esperienza Dalla vigna alla bottiglia di Terre d’Aquesia significa avvicinarsi al cuore più autentico di Acquapendente e della Tuscia, dove i vitigni autoctoni raccontano un territorio di confine ricco di storia, natura e sapere enologico.

La visita inizia tra i filari, accompagnati da Vincenzo, titolare,” vignaiolo” ed enologo dell’azienda: qui il paesaggio diventa chiave di lettura del vino. Il racconto del terroir — suoli antichi, microclima unico, equilibrio naturale — permette di comprendere come ogni dettaglio, dall’esposizione al vento ai ritmi della vite, plasmi in modo irripetibile ogni vino.

Si prosegue poi in cantina per scoprire come la filosofia produttiva dell’azienda — fondata su studio, precisione e profondo rispetto della materia prima — accompagni l’uva nel suo percorso verso la bottiglia. È un momento ideale per chi desidera comprendere davvero l’intreccio tra tradizione, scienza e sensibilità del vignaiolo.

La degustazione finale, guidata da un sommelier, completa l’esperienza con tre vini simbolo dell’azienda: Grechetto della Tuscia (Tuscia DOC – 100% Grechetto), Rosarotondo (Lazio IGT – Rosato 100% Sangiovese) Ciliegiolo (Lazio IGT – 100% Ciliegiolo).

L’assaggio è accompagnato da salumi e formaggi selezionati da piccoli produttori locali.

Premium

L’esperienza I grandi rossi IGT di Terre d’Aquesia è un invito a scoprire la profondità, l’eleganza e la forza espressiva dei rossi più importanti dell’azienda, ottenuti da vitigni che da secoli raccontano il carattere della Tuscia.

Il percorso inizia tra i filari insieme a Vincenzo – titolare, “vignaiolo” ed enologo – dove l’osservazione diretta del vigneto permette di comprendere come suoli complessi, esposizioni differenti e microclimi unici contribuiscano alla struttura e alla longevità di vini. È un momento dedicato alla consapevolezza: capire il terroir significa interpretare ciò che si ritroverà nel calice.

La visita prosegue in cantina per approfondire il ruolo del tempo e della visione dell’enologo nel processo di vinificazione e affinamento. Qui vengono raccontate le scelte tecniche che permettono ai rossi affinati in barrique di raggiungere armonia ed equilibrio senza perdere autenticità varietale. 

La degustazione finale di tre vini rossi affinati in acciaio e barrique usata – Aquesia Rosso (IGT Lazio 100% Sangiovese), Contaluna (IGT Lazio 100% ciliegiolo) e Santermete (IGT Lazio 60% Cabernet Sauvignon 60%, 40% Sangiovese) – guidata dal sommelier e accompagnata da salumi e formaggi del territorio, consente di cogliere l’essenza di questi vini profondi, maturi, capaci di raccontare senza filtri il terroir unico della Tuscia, ricco di biodiversità e tradizione enologica, offrendo un’esperienza sensoriale completa, capace di unire territorio, ricerca e il piacere di un grande calice di vino.

Exclusive

L’esperienza “Purpureus: vini rossi affinati e riserva di Terre d’Aquesia” è un percorso esclusivo pensato per chi desidera entrare in contatto con l’essenza più profonda e meditativa dei grandi rossi della cantina.

Qui l’affinamento diventa racconto: insieme a Vincenzo – titolare ed enologo della cantina – si accede alla barricaia, luogo silenzioso e raccolto dove il tempo si prende cura del vino e ogni barrique custodisce l’identità di un’annata irripetibile. Qui si svolge l’assaggio di due vini direttamente dalla barrique, un’esperienza immersiva, che fotografa il vino nel presente del suo processo evolutivo e conduce nel cuore delle scelte produttive: materiali, tostature, tempi di sosta, evoluzione aromatica e struttura. Ogni dettaglio è parte di una filosofia che unisce conoscenza, rigore e sensibilità, sempre con l’obiettivo di esaltare l’identità territoriale della Tuscia attraverso vini rari, complessi e profondamente legati al loro terroir.  È il contesto ideale per comprendere come tutto converga nella creazione di due vini straordinari: Limine Vendemmia 2019 e Santermete Selezione 60 mesi, prodotti in edizione limitata e solo quando la natura lo permette.

La degustazione guidata dal sommelier, accompagnata da un ricco tagliere di salumi e formaggi del territorio, permette infine di assaporare la pienezza espressiva dei tre rossi affinati – Aquesia Rosso (IGT Lazio 100% Sangiovese), Contaluna (IGT Lazio 100% ciliegiolo) e Santermete (IGT Lazio 60% Cabernet Sauvignon 60%, 40% Sangiovese) – e dei due rossi riserva. È un momento dedicato alla meditazione del vino, pensato per appassionati ed esperti che cercano un’esperienza unica e un incontro raro con il patrimonio enologico di un territorio al confine tra Lazio, Umbria e Toscana, che celebri l’eccellenza di annate eccezionali e la capacità dell’uomo e del tempo di trasformare un vino in un ricordo indimenticabile.

Vini naturali

L’esperienza Jazz: improvvisazione in bianco e rosso porta a scoprire il lato più innovativo, sperimentale e sostenibile di Terre d’Aquesia: la linea JAZZ, dedicata ai vini a fermentazione spontanea.

Si parte dalla vigna, insieme a Vincenzo – titolare, “vignaiolo” ed enologo – per conoscere da vicino le pratiche di agricoltura a basso impatto ambientale che guidano la produzione dei due vini naturali Jazz bianco e Jazz rosso. Qui prende forma un racconto che unisce terroir, biodiversità e ricerca continua: perché ogni sorso di questi vini nasce dalla volontà di preservare l’identità varietale lasciando che sia la natura a dettare il ritmo.

In cantina, Vincenzo accompagna alla scoperta della fermentazione spontanea, un processo che esalta autenticità e complessità rispettando l’identità e l’annata di ogni uva. Studio, consapevolezza, rispetto della materia prima sono alla base della filosofia produttiva: nessuna standardizzazione, solo la volontà di far emergere le caratteristiche dell’uvaggio autoctono e del lavoro in vigna. Il risultato sono vini dinamici ed espressivi, come in un’improvvisazione jazzistica, in cui ogni annata trova la sua voce.

La degustazione guidata dal sommelier di 4 calici, accompagnata da un ricco tagliere di salumi e formaggi dei piccoli produttori locali, permette infine di cogliere l’essenza delle annate 2022 e 2023 di Jazz Bianco e Jazz Rosso, vini vivi, intensamente legati al terroir e al talento umano che li ha accompagnati. E come nelle migliori performance musicali, nella degustazione è inserito un fuori programma: Il Serio 2022, altro vino a fermentazione spontanea dell’azienda, ispirato a Sigerico, il più famoso pellegrino della Via Francigena. Attraverso questa experience multisensoriale, circondati dalle note dei migliori jazzisti, Terre d’Aquesia desidera avvicinare un pubblico a una produzione che sostiene concretamente la biodiversità e promuove un modello più naturale, dedicato a chi cerca vini autentici, di carattere e capaci di raccontare il territorio senza filtri.